Cronistoria del progetto

Indice

Anno 2013
Anno 2014
Anno 2015
Anno 2016
Anno 2017
Anno 2018
Anno 2019

  • Anno 2013 – Paolo si trova con l’amico Luciano a parlare delle valli di Follonica e Ravacciano, luoghi dove loro e pochi altri avevano avuto l’opportunità di crescere o frequentare in tempi diversi. Zone vicinissime al centro storico, ma abbandonate poco dopo la loro adolescenza (verso gli anni ’70; quindi da oltre 40 anni), intercluse, “buchi neri” del tessuto urbano senza alcuna funzione: non più zone agricole, ma nemmeno boschive. Paolo fa a Luciano una rapida “lettura” odierna dei luoghi dove nel frattempo è tornato ad abitare, evidenziandone opportunità e resilienza, ricordandogliene la bellezza. Decidono così di portarle all’attenzione della cittadinanza, a simbolo di tutte le altre aree verdi ricomprese nel cosiddetto “Parco del Buongoverno”, previsione urbanistica mai attuata, e inattuabile perché al momento il Comune di Siena è commissariato…….. non potrà quindi dare il patrocinio al Convegno che decidono di organizzare come Legambiente, Associazione di cui entrambi sono soci (locandina_convegno21032013.pdf, atti_convegno21032013.pdf). Poco importa, perché i tecnici comunali partecipano come ospiti e sembrano proprio interessati alle proposte (in presentazione_valle_follonica_ravacciano.pdf la presentazione di Paolo al Convegno).

  • Anno 2014 – La nuova Giunta si trova in una situazione inedita per la città. Per la prima volta mancano i soldi, ma anche le idee per affrontare una crisi (internazionale+locale) di proporzioni inattese. Servono spinte dal basso, che coalizzino la cittadinanza intorno a caratteri identitari. Insieme alle Valli verdi vengono attenzionate da una parte della “cittadinanza attiva” anche le Mura, oramai senza alcuna manutenzione da un trentennio. Paolo, Luciano, l’architetto Fabio che nel frattempo aiuta ad elaborare alcune possibili dinamiche del progetto, e un’altra dozzina di amici e conoscenti che condividono l’idea di costituire un’associazione che operi per la salvaguardia della cinta muraria e delle valli verdi decidono di costituire l’Associazione Le Mura (ATTO_COSTITUIVO_AssociazioneLE_MURA.pdf). Luciano ne è il primo Presidente. Dopo il primo intervento operativo gli iscritti quadruplicano ed a ogni intervento successivo partecipano decine di volontari (https://www.facebook.com/Le-Mura-Siena-703681822987110/). Il Comune finalmente entra in una fase operativa e a fine anno approva il progetto preliminare denominato “COR MAGIS – RECUPERO E VALORIZZAZIONE DELLE MURA DI SIENA, PARCO DELLE MURA” (dlg_00501_30-12-2014.pdf), risultato di un percorso partecipativo la cui prima giornata è dedicata alla valle di Follonica compresa fra il tratto di Mura da P.ta Ovile a P.ta Pispini (ParliamoParcoDelleMura_1_OvilePispini.jpg), individuati come “valle e tratto pilota”. Nel master-plan (master_plan_novembre2014.pdf), oltre alla proposta presentata nel convegno del 2013, vengono inserite ipotesi di percorso lungo le mura e lungo le altre valli che verranno approfondite nel proseguo del percorso partecipativo (ParliamoParcoDelleMura_2_PispiniRomana.jpg anno 2015 e ParliamoParcoDelleMura_3_RomanaTufi.jpg anno2016).

  • Anno 2015 – Comune e Università chiamano la cittadinanza ad un processo partecipativo della durata di un anno, denominato “Siena siamo noi” (OST_LetteraApertaInvitoCittadinanza.pdf), finanziato dalla Regione e organizzato con tecnologia Open Space presso l’Aula Magna del Rettorato. Durante gli incontri vengono prodotti vari reports sulla partecipazione e sui desiderata della cittadinanza (Incontro1OST_SIENA_Report_Organizzazione&partecipazione, Incontro1OST_SIENA_ReportSintetico_DesiderataFinali). Nel corso dell’anno porteranno il loro contributo oltre 300 persone.  La crescente collaborazione del Comune con il mondo del volontariato e lo sviluppo del percorso partecipativo (che agevola la formazione di una “cittadinanza attiva”) hanno però bisogno di una regolamentazione. E’ così che la Giunta delibera l’approvazione del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e Amministrazione Comunale per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani” (RegolamentoBeniComuni.pdf) e successivi avvisi pubblici (DeliberaRegolamentoVolontariato.pdf, AvvisoPubblico.pdf) per la presentazione di “Proposte di collaborazione” (art.10 del Regolamento) da parte della “cittadinanza attiva”, a cui poi eventualmente rispondere con un “Patto di collaborazione” (art.4 del Regolamento) fra le parti. Si forma un raggruppamento di Associazioni (il partenariato che poi si denominerà “Rigenerar_SI”) che presenta all’Amministrazione comunale una Proposta di collaborazione, in forma di progetto preliminare, denominato “Riattivazione multi-funzionale delle valli verdi senesi abbandonate: il Parco delle Mura e la “valle pilota” di Follonica”. (LetteraConsegnaProposta_a_Comune.pdf). Contemporaneamente il processo partecipativo di ascolto della cittadinanza, “Siena siamo noi”, termina il suo iter con una serata di presentazione dei risultati in Comune nella Sala del Mappamondo: il progetto “Parco delle Mura” risulta il primo in assoluto fra i “desiderata” della popolazione (OST_SienaSiamoNoi_Fine) prendendo più del doppio dei voti del secondo classificato (i lavori di fine recupero del S. Maria della Scala).

  • Anno 2016 – L’Associazione Le Mura firma un Patto di collaborazione (Patto_Collaborazione_Le_Mura.pdf) che regola gli interventi della cittadinanza attiva per la pulizia della cinta muraria. Contemporaneamente il raggruppamento di Associazioni si costituisce in Partenariato (AccordoPartenariato.pdf) con l’obiettivo di definire ruolo e compiti dei singoli partner all’interno del progetto “Riattivazione multifunzionale delle valli verdi senesi abbandonate: il Parco delle Mura e la “valle pilota” di Follonica”, sinteticamente da ora in poi denominato “Rigenerar_SI”. Il progetto inizia un iter di presentazione a bandi e convegni, fra cui con maggiori ricadute: ausilio al Comune per la partecipazione al Bando nazionale sulla riqualificazione urbana (il cosiddetto “bando periferie”, EstrattoRigenerar_SI_x_BandoRiqualificazioneUrbana.pdf); Convegno Remixing Cities II (RemixingCities2.jpg, REMIXingCITIES2_Rigenerar_SI.pdf) che si tiene al S.Maria della Scala ed è la prima occasione di presentazione alla città del partenariato e del progetto “Rigenerar_SI”. Partenariato e Amministrazione comunale hanno nel frattempo steso una prima bozza per il Patto di collaborazione, che a causa della successiva selezione positiva alla call del “bando periferie”, sarà sottoposto, da parte dei due dirigenti comunali che ne dovranno seguire l’attuazione tecnica ed amministrativa, a varie revisioni, per ricalibrare le competenze delle singole parti.

  • Anno 2017 – Ad inizio anno viene comunicato che l’infrastruttura presentata al “bando periferie” (la ciclopedonale, che è parte molto importante del progetto, poiché ristabilisce gli accessi alla “valle pilota” attualmente interclusa, e dolci connessioni periferia-centro storico) è stata finanziata per 1’780’060 Euro. Il Partenariato di Rigenerar_SI procede comunque con la partecipazione ad altri bandi per cercar di ottenere qualche finanziamento per le altre funzioni previste a contorno della ciclopedonale (riqualificazione della valle). Un approfondimento del progetto viene presentato ad una cittadinanza composta da tecnici in un apposito incontro organizzato per la Biennale dello Spazio Pubblico presso l’Ordine degli Architetti (BiennaleSpazioPubblico_accettazione.pdf). Intanto i promotori del Premio nazionale Sterminata Bellezza riconoscono una menzione speciale al progetto Rigenerar_SI (MenzioneSpecialeSterminataBellezza2017.jpg). Il materiale di Rigenerar_SI viene consegnato al prof. Sacco, che sta organizzando la partecipazione al bando europeo UrbiNAT. In Luglio l’Amministrazione comunale pubblica un bando di gara per la stesura del progetto esecutivo della ciclabile nella valle pilota (ossia la realizzazione di quanto previsto dal “bando periferie”). Il Comitato di Ravacciano e il Gruppo Sportivo Alberino si associano alla Proposta di collaborazione e al relativo Patto, entrando di fatto a far parte del Partenariato di Rigenerar_SI. Il Patto di collaborazione subisce quindi l’ultima revisione e viene ripresentato all’Amministrazione comunale nel mese di Ottobre (LetteraPatto06102017.pdf). La capofila Legambiente e il partenariato partecipano a vari bandi della Fondazione MPS (bando-volver.pdf, bando-SIENAindivenire.pdf, bando-SIENAcondivisa.pdf). Durante il processo di partecipazione per la revisione della strumentazione urbanistica comunale, il Partenariato segnala ai progettisti incaricati le carenze dell’attuale strumentazione ai fini di una corretta implementazione del Parco delle Mura e una ipotesi per l’implementazione dei percorsi nelle altre valli; chiede quindi che i percorsi segnalati (o modificati dalle decisioni dei progettisti incaricati) vengano esplicitati sul futuro Piano Operativo in una apposita tavola di progetto sul Parco delle Mura, facendo di fatto in modo che il Parco entri, fin dalla sua costituzione, nella strumentazione urbanistica (nel precedente Regolamento Urbanistico non era “nativo”, ma introdotto tramite la delibera del COR-MAGIS e quindi non del tutto integrato e un po’ carente negli aspetti normativi). A Novembre il Patto di collaborazione (FOSSO_RAVACCIANO_Patto_di_collaborazione_rev03.pdf) viene deliberato dalla Giunta (dlg_00405_17-11-2017.pdf) e a Dicembre viene firmato dalle parti. Negli stessi giorni del mese di Dicembre l’Amministrazione assegna i lavori per il progetto esecutivo della ciclabile alla ditta che è risultata vincitrice della gara. Prima di Natale la capofila Legambiente riceve risposta positiva alla propria proposta per il bando Volver, grazie al quale attiva una collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario “B. Ricasoli sulla zona pilota del Parco. Contemporaneamente la FMPS finanzia parzialmente anche il progetto “Mura Fonti e Valli verdi, una rete di luoghi identitari da rigenerare e reinventare: il Parco delle Mura/Buongoverno a Siena e le nuove generazioni” a valere sul bando SienaInDivenire, con capofila/destinataria dei finanziamenti l’Università degli Studi di Siena in partenariato con Legambiente (Valli verdi), Associazione Le Mura (Mura), Associazione La Diana (Fonti). A fine anno il sindaco annuncia sui giornali che Siena è stata finanziata per 380.000 Euro a valere sul bando europeo UrbiNAT (quello presentato dal prof. Sacco, Sindaco_su_Urbinat.pdf) e comunica che il progetto esecutivo della ciclopedonale nel tratto pilota è previsto per fine primavera e che subito dopo partiranno i lavori.

  • Anno 2018 La progettazione dei servizi a contorno della ciclopedonale (materia di Rigenerar_SI, ma anche di UrbiNAT), prevista nel Patto di collaborazione, inizia con una riunione di istituzione/insediamento del “Tavolo di confronto” (Partenariato/Comune). Ad essa è poi seguito l’annuncio che il Patto di collaborazione di Rigenerar_SI ha passato anche la selezione del bando SienaCondivisa. In Marzo il Partenariato partecipa a “Obiettivo periferico” tramite un evento organizzato con la Regione Toscana e il progetto viene selezionato dal bando Feltrinelli (Bando-call-for-practice-2018_Smartsustainable-communities__.pdf). Nel mese di Maggio sono partiti i lavori di tutti e tre i bandi FMPS sul Parco delle Mura nei quali è coinvolto almeno un partner di Rigenerar_SI (la capofila Legambiente) quando non tutto il partenariato: Volver, con la firma Legambiente/Istituto Agrario Ricasoli, SienaInDivenire, con la prima riunione di avvio dei lavori, SienaCondivisa, con la prima (e ad oggi anche unica) riunione presso FMPS. In Giugno il Partenariato viene convocato in Comune per la comunicazione dell’arrivo dei fondi e la partenza formale di UrbiNAT (prevista il 20 Giugno) e viene comunicato che la progettazione esecutiva relativa al “bando periferie” ha subito un ritardo dovuto alla procedura di esproprio, con opposizione di qualche proprietario dei terreni (5 su 38, con 33 consenzienti), e che quindi la fase esecutiva sarebbe stata a carico della prossima Amministrazione. Alla capofila Legambiente viene comunicato che ha passato la selezione del bando CesVOT Giovani e Beni comuni con il progetto titolato “Valorizzazione e cura di luoghi abbandonati: il caso del Parco delle Mura. La memoria dei volontari e il protagonismo giovanile insieme per rigenerare, reinventare, valorizzare e promuovere i beni identitari senesi “persi nel tempo”. Con questo progetto entrano a far parte del partenariato altri due soggetti: WWF e Mens Sana 1871. Partecipano al progetto il Liceo Artistico D. Buoninsegna (sezione architettura) e l’Istituto Tecnico Tecnologico Sarrocchi (sezione informatica, che si sta occupando del Sistema di documentazione e promozione del progetto). WWF e Legambiente partecipano infine al bando Volver 2018 (bando-Volver2018.pdf) insieme allIstituto Tecnico Biologico MonnAgnese, con il progetto “Rigenerar_SI – Dai il tuo contributo alla carbon neutrality di Siena, crea con noi un nuovo bosco urbano”, che prevede di triplicare l’estensione del bosco di Busseto, di cui viene comunicata l’accettazione a fine anno. Sono quindi 4 gli Istituti Scolastici impegnati sul progetto di Parco nella zona pilota.

  • Anno 2019 A inizio anno il Partenariato di Rigenerar_SI ha dato la sua disponibilità per collaborare in raggruppamento alla 4a call Urban Innovative Actions (UrbanInnovativeActions_4TH_CALL.pdf), appoggiando in particolar modo l’idea di un percorso vallivo nel tratto Romana-Tufi, replicando così la propria esperienza della “valle pilota” Ovile-Pispini. Lungo la Valdimontone esistono condizioni certamente più complesse rispetto a quelle della “valle pilota” (distanza più che doppia dal parcheggio scambiatore, ostacolo delle Mura e assenza di scala mobile) ma suggestive (vista/approdo in P.zza del Mercato/del Campo). Sembra quindi imminente una progettazione preliminare, molto richiesta dagli abitanti della Coroncina. In attesa di una convocazione da parte della nuova Amministrazione per il riavvio delle attività del Patto di collaborazione (attualmente interrotte per l’avvicendamento di parte della dirigenza che partecipa al “Tavolo di confronto”), il 2019 è stato dedicato ad una accelerazione dei lavori “a tavolino” e “su campo” con gli Istituti di Istruzione Superiore, nonché alla ulteriore condivisione del progetto con la cittadinanza, all’allargamento del partenariato e/o coinvolgimento di altri soggetti che dimostrino interesse al progetto e sappiano dare ad esso piccoli o grandi contributi in idee e/o realizzazioni (vedi News).